Un mal di denti improvviso può arrivare nel momento peggiore: di sera, durante il fine settimana o quando il dentista è chiuso.

Come puoi alleviare il dolore nell'attesa di una visita? E quando è necessario intervenire con urgenza?

Esistono farmaci che possono aiutarti a controllare temporaneamente il dolore. È però importante capire che un mal di denti può avere cause diverse e che l'assenza di dolore, dopo qualche ora, non significa necessariamente che il problema sia risolto.

Perché un dente può iniziare a fare male all'improvviso?

Le cause più frequenti sono:

  • Carie profonda: quando la carie si avvicina alla polpa dentale, il dente può diventare particolarmente sensibile.
  • Pulpite: è l'infiammazione della polpa, il tessuto interno del dente che contiene nervi e vasi sanguigni. Può provocare dolore intenso, spontaneo o persistente dopo il contatto con caldo e freddo.
  • Infezione periapicale o ascesso: un'infezione intorno alla radice può causare dolore alla pressione, gonfiore e, talvolta, febbre.
  • Frattura o incrinatura dentale: può provocare dolore durante la masticazione, anche quando la lesione non è visibile.
  • Problemi parodontali: alcune infezioni dei tessuti che sostengono i denti possono causare dolore e gonfiore localizzato.

Talvolta il dolore si irradia verso l'orecchio, la mandibola o altri denti, rendendo difficile individuare quello responsabile.

Un dolore molto intenso non significa necessariamente che ci sia un'infezione. Per esempio, una pulpite può essere estremamente dolorosa senza richiedere antibiotici.

Per individuare la causa è necessaria una visita odontoiatrica, eventualmente accompagnata da esami radiografici.

Cosa prendere per alleviare il mal di denti?

Ibuprofene e paracetamolo: cosa indicano le linee guida?

Secondo le linee guida dell'American Dental Association (ADA), i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), come l'ibuprofene, sono tra le opzioni di prima linea per il trattamento temporaneo del dolore odontoiatrico acuto.

In alcune situazioni possono essere associati al paracetamolo. Quest'ultimo può essere utilizzato anche come alternativa quando i FANS non sono indicati.

Attenzione: l'ibuprofene non è adatto a tutti. Ulcera gastrica, malattie renali, alcune patologie cardiovascolari, gravidanza e assunzione di determinati medicinali possono rappresentare controindicazioni o richiedere particolari precauzioni.

Prima di assumere un farmaco, verifica che sia adatto alla tua situazione, rispetta le indicazioni del foglio illustrativo e, in caso di dubbi, consulta il medico o il farmacista. Non associare autonomamente più antinfiammatori.

Gli antidolorifici possono alleviare i sintomi, ma non eliminano necessariamente la causa del dolore.

E se il dolore compare durante la notte?

Se il dolore aumenta quando ti sdrai, puoi provare a riposare con la testa leggermente sollevata.

Se invece è particolarmente intenso, non ti permette di dormire o non migliora con analgesici appropriati, è indicata una valutazione odontoiatrica urgente.

Cinque errori da evitare quando hai mal di denti

1. Assumere antibiotici senza indicazione. Gli antibiotici non sono antidolorifici e non sono necessari nella maggior parte delle pulpiti. Possono essere indicati in determinate infezioni odontogene, ma la decisione spetta al professionista.

2. Applicare un'aspirina direttamente sulla gengiva. Non allevia il dolore in modo appropriato e può provocare lesioni della mucosa.

3. Utilizzare impacchi caldi su una zona gonfia. In presenza di un possibile processo infettivo, evita applicazioni di calore e tentativi di trattare autonomamente il gonfiore.

4. Applicare rimedi irritanti. Alcol, aglio e oli essenziali concentrati possono irritare le mucose senza risolvere il problema.

5. Ignorare il problema quando il dolore scompare. Un dente può smettere di fare male anche perché la polpa ha perso vitalità. Il miglioramento dei sintomi, quindi, non equivale sempre alla guarigione.

Quando il mal di denti diventa un'urgenza?

Non tutti i dolori dentali richiedono il pronto soccorso. È però importante distinguere le situazioni che possono attendere una visita programmata da quelle che richiedono assistenza tempestiva.

SintomiCosa fare
Dolore lieve e occasionale, senza altri sintomiPrenota una valutazione odontoiatrica
Dolore intenso, persistente o che impedisce di dormireCerca una visita odontoiatrica urgente
Gonfiore della gengiva o del viso, febbre o malessere generaleRichiedi una valutazione tempestiva
Difficoltà a respirare o deglutire, gonfiore importante del collo o del pavimento della boccaChiama immediatamente il 112

Le infezioni odontogene, in alcuni casi, possono estendersi ai tessuti circostanti. Per questo non bisogna sottovalutare un gonfiore in rapido aumento o la comparsa di sintomi generali.

Come interviene il dentista?

Il primo obiettivo è individuare il dente responsabile e comprendere l'origine del dolore attraverso un'accurata visita odontoiatrica.

Durante la visita il dentista esamina denti e gengive, esegue eventuali test diagnostici e, quando necessario, radiografie.

Il trattamento dipende dalla causa:

  • Carie: se il dente è recuperabile e la polpa non è compromessa irreversibilmente, può essere sufficiente un restauro.
  • Pulpite irreversibile: può essere necessario un trattamento endodontico, comunemente chiamato devitalizzazione.
  • Ascesso: occorre trattare la fonte dell'infezione, eventualmente associando un drenaggio quando indicato.
  • Dente non recuperabile: può rendersi necessaria l'estrazione.

La scelta terapeutica dipende sempre dalla valutazione clinica.

Il nostro obiettivo non è soltanto eliminare il dolore, ma curarne la causa, cercando di conservare il dente naturale ogni volta che è possibile.

Domande frequenti sul mal di denti improvviso

Posso mettere del ghiaccio sulla guancia se ho mal di denti?

Un impacco freddo applicato esternamente sulla guancia, avvolto in un panno e per brevi periodi, può dare un sollievo temporaneo, soprattutto in presenza di gonfiore. Evita di applicare il ghiaccio direttamente sulla pelle o sul dente. Il freddo non cura comunque la causa del dolore.

Un dente può fare male anche se non presenta carie visibili?

Sì. Il dolore può dipendere da un'incrinatura, da un'infiammazione dei tessuti intorno alla radice, da un problema parodontale o da altre condizioni non riconoscibili guardando semplicemente il dente allo specchio.

Perché il dolore sembra provenire da più denti contemporaneamente?

Il dolore dentale può essere irradiato o riferito: talvolta il cervello fatica a localizzare con precisione il punto di origine. Per questo il dente che sembra responsabile non è necessariamente quello da trattare.

Un mal di denti non aspetta. E noi non lasciamo soli i nostri pazienti.

Sappiamo che un problema dentale può comparire nel momento meno opportuno: di sera, durante il fine settimana o quando lo studio è chiuso.

Per questo, allo Studio Dentistico Loiero, mettiamo a disposizione dei nostri pazienti un recapito telefonico dedicato alle emergenze.

Anche al di fuori dei normali orari di apertura, ci impegniamo a rispondere entro poche ore, ascoltare il problema e fornire le indicazioni più appropriate, valutando quando sia necessaria una visita urgente.

Per noi, prendersi cura di un paziente significa esserci anche quando lo studio è chiuso.

Lo Studio Dentistico Loiero ti aspetta nelle sedi di Firenze e San Miniato.

Il recapito dedicato non sostituisce i servizi di emergenza medica. In presenza di difficoltà respiratorie, difficoltà a deglutire o altri segnali di emergenza, chiama immediatamente il 112.


A cura dello Studio Dentistico Loiero — Firenze e San Miniato.

Articolo informativo rivolto agli adulti. Non sostituisce la visita odontoiatrica né una valutazione medica personalizzata.

Fonti scientifiche

NHS — Toothache.

American Dental Association — Acute Dental Pain Management Guideline (2024).

American Dental Association — Antibiotics for Dental Pain and Swelling Guideline (2019).